Il web 2.0 spinge il turismo in Veneto

Il turismo in Veneto è cresciuto in maniera significativa durante l'ultimo anno, mentre per tutto il settore delle attività ricettive aumenta sempre di più l'importanza del web 2.0, ed in particolare dei geo-social network.
Sono buone notizie che arrivano durante un brutto periodo quelle che arrivano dalla Regione Veneto, che sottolinea un’importante crescita del numero dei turisti, soprattutto stranieri, che hanno visitato e soggiornato nelle strutture regionali.
Parlando di numeri, si parla, con riferimento a settembre 2011, di quasi 60 milioni di turisti che hanno alloggiato per almeno una notte in Veneto, con la stragrande predominanza dei turisti stranieri, che sono stimati essere più del 62% del totale dei clienti, soprattutto tedeschi, ma con significativa presenza di persone provenienti da Russia, Cina ed America Latina.
Se il turismo, seppur lentamente, cresce e si avvia a chiudere l'anno con un trend positivo del 2,3% rispetto al 2010, nonostante l’onnipresente crisi, aumenta in modo vertiginoso l'importanza del web 2.0 e dei social networks per tutta l'industria ricettiva, non solo quella alberghiera ma anche quella della ristorazione e dell'intrattenimento.
L'importanza dell'online è stata sottolineata in occasione del SIA Guest di Rimini, attività formativa dedicata a tutti gli addetti del settore, dove è stata spiegata l'importanza del web marketing e della presenza online per alberghi e ristoranti.
Il motivo è semplice: per scegliere dove dormire o mangiare, ci si è sempre affidati alle esperienze di chi è stato in un determinato luogo, ed è già a conoscenza delle caratteristiche di almeno alcuni degli esercizi di accoglienza che si possono trovare. Il web 2.0 ed i social network, dove chiunque può chiedere o rispondere, hanno reso possibile uno scambio di opinioni e recensioni non più limitato ai soli conoscenti, ma a chiunque desideri condividere la propria esperienza.
Per questo è importante essere presenti online e curare la propria immagine e la propria reputazione virtuali, invitando i clienti ad esprimere le proprie opinioni e a fare il classico “passaparola”, solo via web.
Considerata la sempre maggiore diffusione degli smartphone e dei dispositivi portatili connessi alla rete, assume sempre più importanza anche il geolocal marketing, servizio che consente di segnalare agli utenti connessi che si trovano, anche per caso, nelle vicinanze di un locale o esercizio pubblico l'esistenza di quest'ultimo, nonché tutta una serie di informazioni utili come orari di apertura, caratteristiche dei servizi offerti e recensioni ed opinioni scritte dai clienti.
Smartphone e social networks: una opportunita’ da cogliere per il marketing
E' indubbio che la diffusione dei social networks, primo tra tutti Facebook, ha innescato un circolo virtuoso di nuove idee e applicazioni.
Alcune di queste si collegano alla tecnologia del GPS integrata nei moderni Smartphone, iPhone o dotati del sempre più diffuso sistema operativo creato da Google, Android.
Vediamo alcuni esempi, tra i più noti o i più recenti.
Per il turismo e lo shopping
Foursquare è una'applicazione nata sull'idea della potenzialità del geo-social-marketing, ancora non molto diffuso in Italia, che dichiara già 10 milioni di utenti nel mondo e che consente di segnalare la nostra presenza (“check-in”) in tutti i luoghi pubblici come locali, negozi, ristoranti, musei, palazzi ma anche eventi culturali di svariato tipo (mostre, concerti, opere, spettacoli teatrali) che desideriamo far conoscere alla community di Foursquare.
Con un sistema di riconoscimento di punti e badge, sconti dedicati a chi fa check-in, supera la semplice segnalazione della presenza in un luogo col proprio Smartphone, già consentita da Facebook, e si è sviluppato come strumento dal grande potenziale "sociale" per campagne di marketing.
In questo articolo è descritto la Case History della catena COIN in Italia.
Per capire cosa è successo fuori dall'Italia, ecco un articolo in inglese che descrive dei casi di successo da cui è possibile trarre ispirazione.
Per la spesa nei supermercati
RisparmioSuper, nasce dall'idea di due giovani imprenditori italiani per comparare i prezzi di migliaia di prodotti venduti in supermercati, ipermercati e discount di tutto il territorio nazionale, ed aggiunge la funzione di geolocalizzazione, che - sul totale dei prodotti inseriti nel carrello virtuale – indica il punto vendita più vicino dove acquistarli al prezzo più conveniente.
La logica social si sviluippa per gli utenti registrati, i quali potranno a breve inserire direttamente i prezzi dei supermercati contribuendo così in prima persona al monitoraggio, mentre già ora possono tenere sotto controllo le proprie spese mensili e i relativi risparmi, commentare i prodotti, scambiarsi opinioni, salvare le proprie liste della spesa, stilare una lista dei prodotti, delle marche e dei supermercati preferiti per ricevere coupon per sconti e promozioni direttamente sul cellulare.
Dalla Russia, per i ristoranti
Una società russa specializzata in software di riconoscimento linguistico, vocale e di traduzione, ha creato un sistema integrato per la gestione degli ordini nei ristoranti, e per la gestione del magazzino, della contabilità e della sicurezza, che oggi, visto il successo di Facebook, abbraccia uno schema di fidelizzazione e di logica sociale.
I clienti affezionati saranno motivati a pubblicare i loro commenti perché siano letti dai loro "amici", guadagando in forma di sconto parte della spesa effettuata nello stesso locale da chi è stato richiamato in questo modo. Gli amici riceveranno gratuitamente un drink o un burger come ulteriore incentivo.
http://en.iiko.ru/
Pagare con gli smartphone
La multifunzionalità dello Smartphone verrà presto ulteriormente accresciuta grazie alla tecnologia NFC, con cui potrà assumere anche le funzioni di carta di credito.
Come descritto in questo articolo di PuntoInformatico, anche il notissimo circuito di pagamento elettronico PayPal presto sbarcherà "off-line" proprio grazie a questa tecnologia.
Al momento questa opportunità riguarderà solo gli Stati Uniti e le transazioni tra utenti PayPal, ma la strada sembra tracciata e c'è da aspettarsi che in breve tempo anche in Italia questa tecnologia comincierà a diffondersi.
Foursquare: il turismo interattivo diventa un gioco
Sei in vacanza e hai appena finito di cenare in riva al mare. Sei il ritratto del turista perfetto: rilassato con una leggera brezza che ti rinfresca il viso, lontano dagli stress, felice di essere lì dove sei. Col tramonto alle spalle, agiti il bicchiere di vino in controluce e ti gusti il momento immaginando quando lo racconterai ad amici e colleghi una volta tornato dal viaggio.
Poi hai un sussulto e ti chiedi “perché aspettare la fine della vacanza?”: estrai il tuo smartphone e con pochi tocchi sul touchscreen ti sei connesso sul web e hai lasciato un commento subito poi condiviso con i tuoi amici, oppure hai pubblicato la tua foto con quel tramonto che poco prima ti godevi.
Forse qualcuno di noi già si vede in azioni simili e sicuramente molti trovano stimolante comunicare, in tempo reale, le proprie sensazioni vissute in vacanza tramite i più diffusi canali web.
Se siete quindi amanti di un turismo che si rivolge sempre più al web, un’occhiata a Foursquare è d’obbligo perché forse è la piattaforma mobile che esalta al meglio il binomio tra turismo e interettività del web.
Definito come una sorta di forma di geo-social-network (le definizioni lasciamole agli specialisti), Foursquare è un’applicazione gratuita ottimizzata per i sempre più diffusi smartphone e tablet. Lanciato a metà del 2009, ha subito una diffusione elevata e a oggi conta più di 10 milioni di utenti registrati e con una percentuale vertiginosa di installazioni effettuate.
In breve, ci consente di segnalare la nostra presenza (“check-in”) in tutti i luoghi pubblici come locali, negozi, ristoranti, musei, palazzi ma anche eventi culturali di svariato tipo (mostre, concerti, opere, spettacoli teatrali) che desideriamo far conoscere alla community di Foursquare.
La cosa fin qui sembra una banale replica di Facebook; tuttavia il bello inizia solo ora.
Come una sorta di gioco, una volta raggiunto una certa meta, si comincia a guadagnare punti appena si eseguono dei check-in. Se scopro un nuovo luogo che desidero compaia nella mappa di Foursquare posso inserirlo e guadagnare un ulteriore punteggio.
Man mano che accumulo punti posso sbloccare livelli e ricevere così dei Badge, ovvero dei riconoscimenti.
Quanti più check-in si effettuano in un luogo tanto più alta è la possibilità di diventare mayor di quel posto; inoltre ciascun utente è inserito in una classifica comparativa con i propri amici basata sui punti accumulati e può inserire consigli e commenti sui posti visitati.
Per un turista incallito Foursquare può essere una miniera d’oro perché permette di scovare e testare i luoghi più interessanti e curiosi di città e località turistiche, spesso commentanti sia dai turisti di passaggio ma, soprattutto, dalle persone del luogo che, per accumulare i badges, non esiteranno nel rilasciare un proprio riscontro nei posti che amano frequentare (e noi averne delle opinioni molto attendibili in merito).
Foursquare si fa ancora più interessante se consideriamo che nel gioco, oltre agli utenti iscritti, ci partecipano anche le aziende e non solo.
Ad esempio un ristorante di Firenze, iscritto a Foursquare, può segnalare una particolare offerta ai primi 100 clienti che eseguiranno un check-in a una certa data e ora, oppure un negozio di vestiti vintage a Berlino può regalare calzetti old-style a tutti i clienti che effettueranno un check indossando abiti vintage.
Le campagne offerte su Foursquare poi raramente sono banali offerte pubblicitarie anzi, spesso vengono proposte sottoforma di giochi on the street o attività tanto bizzarre quanto divertenti.
Per cui se siamo in viaggio possiamo, dando un’occhiata alla mappa di Foursquare, ricercare ristoranti, locali, pub, una discoteca tra i più curiosi e interessanti oppure scovare eventi a cui poter partecipare che, oltre a essere assai curiosi e insoliti (cosa di cui poi potremo vantarci con gli amici una volta tornati) ci offrono dei vantaggi palpabili immediati.
Se ad esempio siete a Rimini per la Notte Rosa, l’organizzazione ha lanciato sulla piattaforma di Foursquare un concorso a premi per gli utenti con check-in fatti nei posti segnalati.
Ora dovete pensare che, fra le migliaia di persone presenti alla manifestazioni, solo i pochi fortunati iscritti possono accedere a un evento (il concorso) dentro a un evento (la Notte Rosa) e quindi ottenere un godimento doppio: appagante no?
Capito l’utilizzo, Foursquare può diventare un prezioso strumento per chi ama viaggiare e vivere esperienze fuori dai soliti circuiti turistici. Possiamo, come una mappa del tesoro, esplorare il territorio circostante e vedere quali tesori siamo in grado di scovare, dando piena soddisfazione alla nostra curiosità e aumentando il senso di scoperta che ci accompagna a ogni viaggio.
Possiamo lasciare commenti e consigli che premiano non solo noi ma anche chi li userà poi, essendo importanti indicazioni turistiche e guide per chi si deve orientare in città sconosciute e remote.
Tra i vari social-network più o meno diffusi, Foursquare è quello che potenzialmente riesce a rendere i nostri pensieri autentici punti d’interesse di una mappa sempre più diffusa e condivisa, dando così maggior valore alle nostre opinioni.
E poi con quello che abbiamo speso per acquistare smartphone di ultima generazione, non è forse il caso di sfruttarli al meglio e ottenere così vantaggi e maggiori “riconoscimenti”?
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